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L’indirizzo Manutenzione e Assistenza Tecnica offre l'unione tra teoria e pratica, con un approccio molto diretto e operativo. I laboratori e le tecnologie applicate assumono, infatti, un ruolo centrale nella didattica e consentono allo studente non solo di mettere in pratica quello che studia, ma operare efficacemente in ambiti connotati da processi di innovazione tecnologica e organizzativa in costante evoluzione. Il laboratorio è inteso non soltanto come il luogo dove si mettono in pratica le conoscenze teoriche, quanto piuttosto come una metodologia didattica che coinvolge tutte le discipline in modo da valorizzare i diversi stili cognitivi degli studenti: imparare lavorando attraverso la realizzazione di prodotti. Questo consente agli allievi di percepire le conoscenze apprese come utili e significative e utilizzabili in situazioni concrete. Le competenze sono sviluppate e integrate in coerenza con le offerte del territorio per agevolare l’inserimento del giovane diplomato nel mondo del lavoro.

Il percorso formativo è multifunzionale e politecnico e mira anche a sostenere le diverse filiere produttive nella fase di post-commercializzazione, in rapporto all’uso e alle funzionalità dei sistemi tecnici e tecnologici.

Al termine del terzo anno l’alunno consegue l’attestato di qualifica professionale “Operatore Meccanico”. L’Operatore Meccanico interviene a livello esecutivo nel processo di produzione meccanica con autonomia e responsabilità limitate a ciò che prevedono le procedure e le metodiche della sua operatività. La qualificazione nell’applicazione/utilizzo di metodologie di base, di strumenti e di informazioni gli consentono di svolgere attività relative alle lavorazioni di pezzi e complessivi meccanici, al montaggio e all’adattamento in opera di gruppi, sottogruppi e particolari meccanici, con competenze nell’approntamento e conduzione delle macchine e delle attrezzature, nel controllo e verifica di conformità delle lavorazioni assegnate, proprie della produzione meccanica.

Al termine del quinto anno l’alunno consegue il diploma di “Tecnico della Manutenzione e Assistenza Tecnica”. Il percorso quinquennale, competenze per gestire, organizzare ed effettuare interventi di installazione e manutenzione ordinaria, di diagnostica, riparazione e collaudo relativamente a piccoli sistemi, impianti e apparati tecnici, anche marittimi. L’identità dell’indirizzo è riferita ad attività professionali di manutenzione ed assistenza tecnica che si esplicano nelle diverse filiere dei settori produttivi generali (elettronica, elettrotecnica, meccanica, termotecnica, etc.) attraverso l’esercizio di competenze sviluppate ed integrate secondo le esigenze proprie del mondo produttivo e lavorativo del territorio. La manutenzione e l’assistenza tecnica, infine, comportano una specifica etica del servizio, riferita alla sicurezza dei dispositivi, al risparmio energetico e ai danni prodotti all’ambiente dall’uso e dei dispositivi tecnologici e dai loro difetti di funzionamento, dallo smaltimento dei rifiuti e dei dispositivi dismessi. Per questo è opportuno che tali atteggiamenti siano promossi fin dal primo biennio attraverso un’azione interdisciplinare e collegiale.

I percorsi integrativi

Un’attività fondamentale per l’inserimento degli studenti nel mondo del lavoro sono i percorsi PCTO (ex ASL) che consentono di acquisire le competenze necessarie per entrare subito nel mondo occupazionale dove le figure di tornitore e fresatore sono le più richieste.

Il Diploma consente di proseguire gli studi in ogni facoltà universitaria.

Sbocchi professionali

A conclusione del percorso di studio i nostri diplomati hanno numerosi sbocchi professionali presso:

  • Settore servizi pubblici: acqua, energia elettrica, gas
  • Attività alle dipendenze oppure in modo autonomo per la realizzazione di impiantistica pubblica e privata
  • Settore turismo come manutentore di impiantistica strutture ricettive (hotel, villaggi, ecc.)
  • Forze armate - vari ruoli figure specializzate e non.
  • Pubblica Istruzione come Insegnante tecnico pratico e Tecnico di laboratorio.

Materia

Ore settimanali

1° anno

2° anno

3° anno

4° anno

5° anno

Lingua e letteratura italiana

4

4

4

4

4

Lingua Inglese

3

3

2

2

2

Storia, cittadinanza e Costituzione

1

1

2

2

2

Geografia

1

1

-

-

-

Matematica

4

4

3

3

3

Diritto ed Economia

2

2

-

-

-

Scienze motorie e sportive

2

2

2

2

2

Religione Cattolica o attività alternative

1

1

1

1

1

Totale insegnamenti area comune

18

18

14

14

14

Scienze integrate - Scienze della Terra e Biologia

-

2

-

-

-

Scienze integrate - Fisica

2 (2)

2 (2)

-

-

-

Tecnologie dell'informazione e della comunicazione

3 (2)

2 (1)

-

-

-

Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica

3 (3)

2 (2)

-

-

-

Laboratori tecnologici ed esercitazioni

6

6

5

5

6

Tecnologie meccaniche e applicazioni

-

-

4 (2)

4 (2)

3 (2)

Tecnologie elettrico-elettroniche e applicazioni

-

-

5 (3)

4 (3)

4 (3)

Tecnologie e tecniche di installazione e di manutenzione

-

-

4 (4)

5 (4)

5 (4)

Totale insegnamenti area indirizzo

14

14

18

18

18

TOTALE ORE COMPLESSIVE SETTIMANA

32

32

32

32

32

Tra parentesi le ore di compresenza affidate agli Insegnanti tecnico-pratici

Anche per quest’anno Eduscopio, servizio promosso dalla Fondazione Agnelli per misurare la qualità degli istituti scolastici secondari attraverso specifici parametri, analizzando varie eccellenze scolastiche regionali, ha individuato nel “Principi Grimaldi” di Modica, con sede distaccata a Chiaramonte Gulfi, come il primo istituto siciliano per il rapporto fra diplomati e nuovi occupati. La buona notizia si “festeggia” con l’avvio di altri quattro nuovi indirizzi scolastici che si aggiungono ad alberghiero, agrario e ottico. Infatti, grazie al via libera arrivato dall’Assessorato Regionale all’Istruzione e Formazione Professionale a partire dall’anno scolastico 2021-2022 saranno attivati quattro percorsi formativi che andranno a rafforzare l’offerta dell’istituto. Si tratta dell’indirizzo di manutenzione ed assistenza tecnica, dell’istituzione dell’educandato femminile (iscrizioni entro il mese di gennaio) e di altri due indirizzi serali. Il primo riguarda il percorso di secondo livello per i servizi per l’agricoltura, lo sviluppo rurale e la silvicoltura, valorizzazione dei prodotti del territorio e gestione delle risorse forestali e montane. Il secondo percorso serale riguarda invece l’indirizzo enogastronomia e ospitalità alberghiera.

L’indirizzo “Manutenzione ed assistenza tecnica” (maggiori info) si inserisce nel quadro di recenti statistiche che rilevano come elettricisti, idraulici, termotecnici, periti elettronici ed elettrotecnici siano sempre più rari e ricercati in Italia, tanto che risulta difficile coprire un posto su quattro e ciò, nonostante, risulti facile trovare un’occupazione con retribuzioni del tutto soddisfacenti. Queste professioni sono, quindi, in grado di garantire ai giovani sbocchi lavorativi sicuri e un alto grado di imprenditorialità. È ben noto che nel settore manifatturiero le soluzioni di domani dovranno essere necessariamente di tipo olistico e che le professioni svolte dal diplomato dell’indirizzo “Manutenzione e assistenza tecnica” sono principalmente quelle di manutentore meccanico ed elettromeccanico, tecnico di produzione, montatore, installatore, tecnico di assistenza post-vendita, tecnico per il miglioramento impianti e, quindi, perfettamente congruenti con le figure di cui si rileva la carenza. Appare, quindi, del tutto evidente che l’attivazione di tale indirizzo sia più che motivata. Infatti, le competenze tecnico-professionali del futuro diplomato sono riferite alle filiere di settori produttivi trainanti (elettronica, elettrotecnica, meccanica, termotecnica ed altri) e verranno specificamente sviluppate in relazione alle esigenze espresse dal territorio.

Nasce, inoltre, una nuova opportunità. Infatti, il convitto annesso all’Istituto “Principi Grimaldi” si arricchisce dell’Educandato che accoglierà le giovani ragazze provenienti da tutta la provincia e dai territori ad essa limitrofi e che vorranno frequentare sia i corsi dell’istituto stesso che i corsi proposti da ogni scuola superiore della città, garantendo così la piena attuazione del diritto allo studio e alla libera scelta di seguire le proprie inclinazioni naturali. La prof. Lina Poidimani, responsabile del Convitto “Principi Grimaldi” indica con chiarezza quali possibilità implica la scelta di avvalersi dei servizi convittuali. Fra queste ricorda:

  • Crescere sperimentando la convivenza democratica, il dialogo, la cultura.
  • Studiare e formarsi in un sistema basato su aspetti educativo-didattici e socio-affettivi che contribuiscono ad un armonioso sviluppo della personalità.
  • Sperimentare la propria capacità di vivere in autonomia confrontandosi con gli altri.
  • Sviluppare la consapevolezza di sé nel rispetto degli altri.

I due corsi serali, servizi per l’Agricoltura e servizi enogastronomici, unici in tutta l’area iblea, sono rivolti a chi, da 16 anni in su, vuole darsi una nuova chance formativa. L’intero percorso sarà suddiviso in tre periodi didattici:

  • 1° periodo didattico, comprendente le classi prima e seconda;
  • 2° periodo didattico, comprendente le classi terza e quarta;
  • 3° periodo didattico, comprendente la classe quinta.

Dal prossimo anno scolastico sarà attivo il primo percorso didattico. Ad esso potranno accedere quanti, muniti di licenza media o di titolo straniero equipollente, hanno voglia di reinserirsi nel mondo formativo. In modo particolare, potranno usufruirne le decine di giovani drop out che, per vari motivi, hanno interrotto prematuramente il loro percorso scolastico senza riuscire ad ottenere il diploma o, peggio ancora, la qualifica professionale del terzo anno. I corsi attivati dànno anche la possibilità a stranieri immigrati di meglio integrarsi nella società, apprendendo la nostra lingua e le principali lingue comunitarie e di costruirsi un più gratificante futuro lavorativo. Infine, ci si rivolge anche agli adulti per i quali l’ottenimento di un titolo di studio o di un’ambita qualifica professionale rappresenta l’unica possibilità per migliorare la propria posizione in ambito lavorativo o professionale.

“Un’offerta formativa ancora più ampia per il nostro istituto – spiega Bartolomeo Saitta, dirigente scolastico del Principi Grimaldi – Grazie all’ampliamento autorizzato dall’Assessore Lagalla saremo in grado di incrementare ulteriormente la già nota appetibilità dei nostri corsi scolastici e di differenziare l’offerta formativa dell’Istituto. La nostra storica tradizione nel campo dell’istruzione professionale, che risale ai Grimaldi ed è vicina a festeggiare il 70° compleanno, ed il forte radicamento sul territorio sono sicuramente i fattori del successo che si rinnova di anno in anno. I due sono serali attivati dànno nuove prospettive a quanti sono impossibilitati a frequentare di giorno, a chi aspira ad un miglioramento della propria posizione sociale e lavorativa, a chi vuole riqualificarsi professionalmente e, quindi, in definitiva di investire sulla propria formazione per trovare la giusta collocazione sul mercato del lavoro, ben pronto, come certifica lo studio della Fondazione Agnelli, ad accogliere i nostri studenti”.

Oggi la più grande sfida dell’istituto Principi Grimaldi è quella di garantire a tutti una didattica universale, capace di valorizzare il talento di ogni alunno, per favorire le motivazioni per l’apprendimento. “Tra l’altro con la nascita dell’educandato femminile – aggiunge il vicepreside Orazio Licitra – saremo in grado di dare rendere disponibile alle giovani ragazze del sud est siciliano l’offerta formativa dispiegata, oltre che dal Principi Grimaldi, anche dagli istituti viciniori (come nel caso degli indirizzi coreutico e musicale del Verga). Per quanto riguarda i due indirizzi serali va sottolineato che saremo l’unico istituto in provincia di Ragusa ad offrire questa ulteriore possibilità per quanti non possono frequentare negli orari diurni ma che vogliono ugualmente formarsi in una scuola d’eccellenza”.

Una scuola, insomma, che sia sempre più collegata al territorio e al mondo del lavoro, che pone le basi affinché ciascun studente possa costruirsi un solido futuro.

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