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Formidabile successo del "Principi Grimaldi" al V Concorso Nazionale per Istituti Alberghieri indetto dai Caroli Hotels svoltosi a Gallipoli dal 13 al 16 marzo. Su 25 Istituti Alberghieri provenienti da tutta Italia, l'alunna Alice Manusia della 4CS della Sezione di Chiaramonte Gulfi (accompagnata dai Proff. Giovanni Occhipinti e Rita Pisano) si è classificata PRIMA nella sezione Sala, Matteo Catalano della 5EE della sede di Chiaramonte (accompagnato dal Prof. Giovanni Brullo) si è piazzato al SECONDO posto della sezione Cucina e Aleksandra Romila della 5AT della Sede di Modica (accompagnata dalla Prof. Maria Cipriano) si è aggiudicata il SECONDO posto della Sezione Accoglienza turistica.
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Notizie (36)

Notizie di eventi e di attività riguardanti il nostro Istituto

Adottati i libri di testo per l'A.S. 2019/2020. L'elenco è pubblicato qui.

Dopo la realizzazione del pranzo “L’Europa a tavola” in occasione dell’Europa Day del 9 maggio scorso, a cui hanno partecipato oltre al dott. Alfredo Alagna, Responsabile dell’Unità visite e seminari del Parlamento Europeo, i Dirigenti Scolastici, i Docenti e una rappresentanza degli Alunni degli Istituti Superiori di Modica, il Principi Grimaldi ha dato degna ospitalità al Presidente della RAI, dott. Marcello Foa.

Infatti, in suo onore è stata organizzata una serata di gala alla cui realizzazione hanno generosamente contribuito molte aziende locali con la fornitura gratuita di tutti i prodotti necessari al confezionamento delle portate.

Il Presidente Foa, accompagnato da una delegazione della Rai, dopo aver ritirato il premio “Maria Scivoletto” e visitato la città di Modica, ha potuto gustare alcune specialità della cucina modicana, elaborate da una rappresentanza degli alunni coordinati  dal prof. Giovanni Roccasalva.

Perfettamente rispondente alle aspettative anche il servizio di sala curato da squadra di alunni coordinati  dal prof. Saverio Marigliano.

Al termine della cena il Presidente Foa si è amabilmente intrattenuto con gli Alunni, i Docenti ed il Personale ATA dimostrando ampiamente di aver gradito l'ottima cena servita dall'Istituto.

Questo momento conviviale ha rappresentato per il Sindaco di Modica, dott. Ignazio Abbate, e per la sua delegazione un momento proficuo per promuovere attività di pubblicizzazione del territorio.

Si chiama Alex Cannella e frequenta l’istituto “Principi Grimaldi” sezione Ottica di Modica diretto dal Preside Bartolomeo Saitta il quarto classificato alla prestigiosa della Gara Nazionale degli Ottici, alla sua XXIII edizione,  la competizione organizzata dal Miur e patrocinata da Federottica per promuovere le eccellenze e valorizzare il merito conseguito dagli studenti degli Istituti Professionali di tutta Italia frequentanti il IV anno del corso di studio “socio-sanitario, articolazione ottico”. La gara si è svolta nei giorni 10 e 11 aprile presso l’Istituto “M. Pagano-G.L. Bernini” di Napoli ed ha visto l’allievo sciclitano Cannella, tra i 25  migliori studenti di ottica di tutta la penisola a gareggiare in due tipologie di prove, una pratica ed una scritta multidisciplinare, predisposte e valutate da una commissione composta dal Dirigente scolastico e dai docenti dell’Istituto Bernini, un Ispettore Tecnico dell’Ufficio Scolastico Regionale e rappresentanti del mondo produttivo del settore ottico.  Alex, accompagnato e preparato con dedizione dal docente Gianluca Marchi, ha sostenuto le prove con competenza e determinazione, mettendo a frutto quanto appreso in questi anni di studio nelle discipline di indirizzo svolte sia presso l’Istituto, dimostrando di saper utilizzare strumentazioni ottiche all’avanguardia, adoperate anche nei percorsi di  Alternanza Scuola Lavoro.

Volendo raccontare o per meglio sottoscrivere l’impressione dello stato di salute attuale del corso di Ottica nell’ambito sia didattico che di competenze delle materie tecniche come optometria, contattologia e laboratorio di lenti oftalmiche dell’I.P.S. “Principi Grimaldi” di Modica, va precisato per prima cosa che questi alunni appartengono ad una classe del tutto sperimentale, in quanto con essa si è introdotta all’epoca un’idea, o per meglio dire il sogno di una professione che prima di quattro addietro era preclusa ad un baronato che si tramandava da padre in figlio. Solo a partire dal 2015 il corso di ottica aperto agli studenti della scuola secondaria è divenuta una realtà nella Sicilia orientale, se si volesse fare un passo a ritroso, dieci anni prima la sola idea di un corso Statale di Ottica era del tutto impensabile in ambito territoriale.

L’attuale classe di ottici, si è saputa adattare ai tempi ed agli strumenti odierni ottenendo risultati alla pari dei migliori studenti di ottica del resto del Paese come ha saputo dimostrare l’alunno Alex Cannella alla gara Nazionale di ottica presso Napoli nell’aprile 2019, classificandosi tra i primi, è il caso di dire che l’impegno delle componenti didattiche del presente Istituto hanno fatto miracoli, ma non da meno è stata l’immagine presentata dai tutti i ragazzi dell’ottico “Principi Grimaldi” nella due giorni dedicata alle donne nel Consorzio Comunale della Provincia di Ragusa nell’effettuare un accurato screening visivo a tutte le dipendenti lasciando un impronta indelebile nella memoria delle impiegate che si sono offerti a questa attività di prevenzione. Si ricorda pure dell’inserimento di una programmazione dell’alternanza scuola/lavoro per quando riguarda due giornate svolte il 18-19 gennaio 2019 per la “Festa della Salute” a Ragusa in collaborazione all’Unità Sanitaria Locale, tale progetto prevedeva un percorso di prevenzione generale della salute alla quale poteva accedere qualunque cittadino, alla fine della quale ha avuto un esito diagnostico coordinato da un medico. La su scritta collaborazione è stata rinnovata pure per il 18 maggio. Oltre a queste esperienze fuori porta gli alunni hanno svolto e svolgono una attività di cura e prevenzione della vista ai studenti delle medie, svolgendo la loro attività di arti sanitarie con un atteggiamento adeguato coadiuvato dalle competenze didattiche acquisite nel corso dei quattro anni. Con la gara si chiude non solo nel sociale l’anno didattico 2018-19 del corso Ottico del “Principe Grimaldi” di Modica.

Prof. Gianluca Marchi

Migliore conclusione non poteva avere lo scambio culturale avviato dal nostro Istituto con l’Alberghiero “Stern” di Asiago. Infatti, nella splendida cornice offerta dalla sala ristorante del “Principi Grimaldi” è stata offerta ai graditi ospiti una magnifica cena di gala durante la quale hanno potuto gustare le prelibatezze della cucina modicana.

Per i 42 alunni e i quattro docenti dello “Stern” in visita negli Iblei è stata un’esperienza esaltante scoprire non solo le bellezze architettoniche del barocco di Noto, Modica, Ragusa Ibla e Chiaramonte Gulfi e le antichità di Siracusa, ma anche i sapori caratterizzanti la nostra cucina (le impanatiglie, le arancine, le scacce, il pesce azzurro, il cioccolato modicano, solo per citarne alcune) e le migliori aziende del territorio operanti nel settore enogastronomico.

Ma, soprattutto, quello che li ha più colpiti, oltre all’organizzazione della nostra scuola, è stata l’accoglienza e l’ospitalità dei nostri alunni e docenti che, grazie alla cordialità tipica del nostro modo di essere Siciliani, ha permesso loro in soli cinque giorni di realizzare una full immersion nel contesto quotidiano dei paesi iblei.

Ora, grati di questa loro esperienza, gli alunni e i docenti di Asiago aspettano di ospitare in autunno una nutrita rappresentanza degli alunni del Principi Grimaldi che, a loro volta, avranno modo di conoscere un territorio egualmente ricco di sapori, visitando le aziende zootecniche e casearie dell’altopiano asiaghese ed acquisendo ulteriori e più specifiche competenze operative.

Si è tenuta giorno 22 marzo u.s. presso l’Aula Magna dell’Istituto Principi Grimaldi la prima riunione per la realizzazione del Progetto promosso dalla stessa Scuola dal titolo: “CLEMENTE GRIMALDI: LA MEMORIA NEI NOMI E NEI LUOGHI”.

L’incontro ha visto la presenza degli altri partner dell’iniziativa ed esattamente il D.S. dell’ “Istituto Archimede” Prof. Rosolino Balistrieri, il D.S. dell’ “Istituto Galilei Campailla” Prof. Sergio Carrubba e la D.S. dell’ “Istituto Giacomo Albo” Prof.ssa Fernanda Grana. Hanno partecipato all’incontro e manifestato vivo apprezzamento e volontà di aderire al progetto l’Assessore alla Cultura Maria Monisteri per il Comune di Modica, il Dr. Franco Celestre per l’Ordine degli Agronomi della Provincia di Ragusa” ed il prof. Orazio Sortino per l“Opera Pia Michele Grimaldi” di Modica.

La prof.ssa Giada Ragusa per vari anni docente dell’Istituto Grimaldi ha rivolto il saluto ai partecipanti all’incontro che nel nome di Clemente Grimaldi registrava la presenza di quattro dirigenti scolastici e di cinque agronomi ed il Preside Saitta ha presentato le linee progettuali elaborate con le altre Scuole presenti definendo il preciso ruolo di ciascuna.

Tra gli interventi dei partecipanti l’Assessore Maria Monisteri ha manifestato l’interesse e l’importanza per la città di ricordare personalità come Clemente Grimaldi ed ha ripreso quanto esposto dal Preside Saitta e cioè che l’agricoltura e l’enogastronomia rappresentano una delle colonne del nostro turismo; il dr. Franco Celestre ha comunicato altre iniziative celebrative dell’Ordine degli Agronomi che incontrano pienamente i contenuti presentati, il prof. Orazio Sortino ha dato piena disponibilità a condividere il suo lavoro di approfondimento dell’opera scientifica di Clemente, la prof.ssa Patrizia Girgenti ha dato chiarimenti sul materiale di Clemente Grimaldi depositato nella Biblioteca dell’Istituto Archimede e le richieste di “conoscenza” dell’Agronomo che ha registrato negli anni anche da parte di imprenditori, ed infine la prof.ssa Fernanda Grana ha invitato alla riflessione sul rapporto tra livello scientifico e statura etica di personalità come Clemente, Giacomo Albo o tanti altri ed ha aggiunto che questa dimensione etica che oggi è declinata nelle Scuole con i tanti lavori sui temi della legalità, la tutela dell’ambiente, la convivenza sociale può trovare aggancio nelle personalità già ricordate nel progetto come anche in tante altre che Modica annovera tra i suoi figli illustri.

Ha concluso i lavori il prof. Orazio Licitra che ha presentato una slide definendo il piano delle azioni previste ed i relativi responsabili ed ha aggiornato i presenti alla prossima convocazione.

Quest’anno 49 ragazzi dell'istituto alberghiero di Modica hanno preso parte alle 15^ edizione del Treno della Memoria, svoltasi dal 27 Febbraio al 7 Marzo, treno che ho ripreso anch’io per la seconda volta…

“Sei milioni di ebrei hanno trovato la morte per mano dei nazisti"… Così narrano tutti i libri di storia. Ci abituiamo ai numeri, alle date, ma nessuno mai ci prepara a scoprire i volti di quegli ebrei che da una normalissima vita divennero "Stuk" ovvero pezzi.  Spesso quando si parla di Shoah si tende a banalizzare,  a sfociare nell'ovvio o in cose già dette, ma non credo esista un linguaggio adatto per descrivere tanto orrore. È tutto un silenzio irreale, dove soltanto gli occhi vedono, l'anima percepisce ma le parole non bastano mai per descrivere con chiarezza ciò che si prova durante questo percorso! 

La prima tappa di questo "pellegrinaggio" nella storia è stata Budapest, capitale ungherese che sin da subito ci ha immerso in quella che è la cultura ebraica con la visita della Grande Sinagoga, principale luogo di culto della comunità, e subito dopo abbiamo preso parte alla celebrazione presso la riva del fiume dove il monumento delle "Scarpe Sulla Riva" ricorda tutti quegli ebrei torturati, gettati nel Danubio, senza alcun ritegno, uomini e donne privati di tutto, anche delle scarpe, simbolo di fuga, libertà, dignità…

Da Budapest ci siamo trasferiti a Cracovia, dove diversi momenti di formazione ci hanno preparati ad affrontare le visite alla fabbrica di Shindler ed ai campi di concentramento di Auschwitz e Birkenau. In realtà nessuno di noi era pronto alla visione di tutto quell’orrore: capelli, scarpe, abiti di bambini, occhiali raccolti nelle stanze di Auschwitz, le prigioni, il silenzio, tutto così avvolgente…E nessuno ci poteva preparare bene ad osservare anche i disegni dei bambini di Auschwitz, disegni particolari che mostrano l'olocausto come lo possono vedere solo i bambini, con la loro ingenuità e purezza. Varcando quel portone, varcando quel "Arbeit Mach Frei" abbiamo lasciato fuori ciò che eravamo, le nostre certezze, tutto ciò che pensavamo di sapere in un attimo si sfalda, di colpo comprendi tante cose, e inizia un percorso in cui lentamente diventi una persona diversa, più consapevole, più riflessiva… In tutti noi questo viaggio ha innestato la voglia di ricordare e di far ricordare a tutti coloro che vorrebbero dimenticare ciò che c'è stato.

In conclusione, credo che non smetterò mai di ringraziare i nostri professori, il nostro Istituto e il Treno Della Memoria per questa grande possibilità che ci è stata concessa, per la quale sicuramente noi 49 ci sentiamo davvero dei privilegiati! 

C'è una frase che ormai da due anni mi sprona e mi ha spronato a gettarmi a capofitto ancora di più in questa realtà, ovvero che "Dal Treno Non Si Scende Mai”, un treno che ti cambia perché mi ha reso capace di capire che dopotutto senza la memoria non c'è futuro e solo chi conosce il passato può nel presente riconoscere il seme del male e provare ad estirparlo prima che rifiorisca in tutta la sua malvagità!

Rebecca Ferrara - Classe 5CE

“Si presentarono giorni felici e bui. Fra i familiari gioia e disperazione si torcevano insieme strettamente avvinghiate.”

È una delle tante affermazioni che mi hanno colpito quando ho letto il romanzo vincitore del Premio Strega Giovani 2018 “Questa sera è già domani” di Lia Levi, una donna di grande carisma e testimone diretta delle Leggi razziali, la quale, giorno 26 gennaio 2019, gli allievi e gli insegnanti del “Principi Grimaldi” di Modica hanno avuto il piacere e la possibilità di incontrare.

La signora Lia Levi, in questo suo arduo romanzo, narra la storia del giovane Alessandro, che con la sua famiglia, subisce gli orrori razzisti dettati dalle infami Leggi fasciste del 1938!

Questa giornata è stata animata da noi ragazzi con letture tratte dal suo romanzo, poesie e racconti delle memorie che di certo, specialmente oggi, è doveroso ricordare. Durante l’intervista preparata per l’occasione, la signora ha risposto con risolutezza e dolcezza alle domande che sono state poste da alcuni ragazzi dell’Istituto. Un plauso va anche ai Rappresentanti d’Istituto, i quali con un discorso di presentazione hanno fatto commuovere anche l’autrice che, inoltre, ha espresso il desiderio di ricevere le loro e-mail per non perdere i contatti! L’importanza della memoria, soprattutto in queste giornate, ha fatto si che noi studenti abbiamo potuto esternare i nostri pensieri e le nostre più vive emozioni, ma certamente la cosa più interessante di tutto il progetto è stata quella di poter incontrare e conoscere una donna che con i suoi libri tiene viva la memoria e testimonia ciò che il coraggio e l’amore per la vita può fare!

Giorgio Giallongo - Classe 5AS

“Uno spirito forte, un cuore tenero” è il motto che ha orientato la 15ª edizione del percorso formativo “Il treno della memoria 2019”, un viaggio che numerosi studenti delle classi terminali delle superiori di Modica hanno affrontato con uno spirito davvero unico, consapevoli di vivere un’esperienza certamente indimenticabile e assai vigorosa. Gli studenti e i docenti accompagnatori che hanno partecipato al viaggio hanno vissuto un’esperienza collettiva unica, che fa sicuramente acquisire gradualmente la coscienza del “saper vivere” in comunione, nel rispetto del Tempo e dei Tempi altrui, con la straordinaria valenza umana e civile che ne consegue!

Personalmente posso veramente affermare che ho scorto nei miei ragazzi, e non solo, un vero mutamento, ho potuto distinguere in ognuno di loro quell’onda libera della riflessione critica che degli occhi vigili e delle menti aperte dovrebbero sempre avere.

Abbiamo compreso tutti quanti che questo percorso ti aiuta a ritrovare contatto con te stesso, con quella parte di noi che purtroppo la frenesia della quotidianità spesso ci obbliga a trascurare. Le ore di viaggio, il distacco con il tuo quotidiano, e la stretta convivenza con i tuoi compagni, la condivisione improvvisa di spazi e agi spesso limitati, ti induce alla riflessione, allo scavo interiore, inizi a porti molte domande su te stesso e sull’altro, si ritorna gradualmente a comprendere quanto siano importanti i contatti concreti e diretti col prossimo, quasi come se si recuperasse quell’istinto primordiale di ricerca fisica dell’altro, assolutamente avulsa da quel mondo virtuale che oggi invece ci allontana nettamente da questo antico bisogno primario. Nei giorni iniziali spesso si percepisce tensione all’interno di ogni gruppo viaggiante, che ancora deve acquisire quell’identità di comunità che condivide un’esperienza molto forte.

Nel corso delle giornate, ogni tappa, ogni esperienza e ogni momento condiviso, mettono a nudo ciò che siamo davvero, quelle domande che ci siamo posti inizialmente cominciano ad intravedere delle risposte… Ma è solo alla fine del percorso che si comprende il vero valore e lo spirito del Treno, gli ultimi giorni sono molto intensi sia per ciò che si affronta, sia per quelle emozioni che come una marea inondano l’anima lentamente… I nostri ragazzi hanno vissuto concretamente questo percorso conoscitivo, durante l’assemblea plenaria in cui si condivide tanto con tutti gli altri gruppi provenienti da molte regioni del paese, hanno magistralmente saputo spiegare ciò che hanno provato, e hanno compreso che ciò che il Treno vuole trasmettere non riguarda solo la Memoria di ciò che fu, ma in realtà è un percorso formativo che ci induce a riflettere sul nostro presente per edificare un futuro più consapevole…

Il treno orienta i giovani, e non solo, ad una scelta di vita, quella Scelta che li contraddistinguerà per sempre come Uomini e Donne Costruttori di Pace e solidarietà, persone concrete che sanno distinguersi dalla massa omologante e assumersi la responsabilità delle proprie scelte. Donne e Uomini che hanno compreso anche grazie a questa esperienza l’importanza dell’altro che rende la vita un dono prezioso da condividere e da rispettare!

Graziana Iurato

Nuova entusiasmante esperienza per alcuni alunni dell'Istituto. Infatti, domenica scorsa gli studenti Sabrina Iozzia e Graziano Monterosso di Accoglienza Turistica e Giulia Lo Presti e Flavio Valerio di Sala, accompagnati dai Docenti Maria Cipriano e Gianluca Sasso hanno partecipato all'Open Day con cui si è inaugurato il nuovo catamarano Saint John Paul II che collegherà il porto di Pozzallo a quello di La Vallette a Malta. Il catamarano è il secondo più grande al mondo ed il più grande in servizio nel Mar Mediterraneo.

L'Open Day si è svolto a Malta, proprio presso il terminal Virtu Ferries del porto principale dell'isola dei Cavalieri.

Gli alunni sono stati impegnati nell'accoglienza dei numerosissimi ospiti, nell'allestimento dello stand del Comune di Modica e nella somministrazione degli assaggi di prodotti enogastronomici d'eccellenza (cioccolato IGP di Modica, 'cosacavaddu' e 'tumazzu' modicani, moscato di Noto, cannolini, ecc.). Ancora una volta ha svolto un ruolo fondamentale la sinergia già da tempo instauratasi con il Comune di Modica (rappresentato dall'Assessore Maria Monisteri) e con il Consorzio del Cioccolato di Modica.

Pubblichiamo un articolo di Antonella Lombardi apparso sul numero di febbraio '19 del magazine "Gattopardo - Il mensile della Sicilia che cresce", edito da GDS.

La giornalista, traendo spunto da una intervista al Vicario Prof. Orazio Licitra e alla Prof.ssa Cettina Dimartino, parla di alcuni Chef siciliani emergenti e in particolare degli ex alunni del "Principi Grimaldi" fra cui Joseph Micieli, recenteente balzato agli onori della cronaca nazionale per aver vinto diverse edizioni di "La prova del cuoco".

In foto, alcuni alunni del Grimaldi insieme a Joseph in uno show cooking che lo Chef di Scjabica (Punta Secca) ha dedicato alla raccolta fondi per la Rotary Foundation.

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