Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca su "Maggiori informazioni".

Notizie

Notizie (47)

Notizie di eventi e di attività riguardanti il nostro Istituto

Dantedì

Un meme per Dante

25/03/2020

Non è facile porre la propria mente nella giusta attitudine che occorre ad un'arte fine e laboriosa come la scrittura in un momento così delicato per tutti noi: un periodo di vera prova che sta sconvolgendo le nostre vite troppo avvezze a certezze ancorate sulle fluttuanti basi del consumismo e di un progresso che sembrava non poter mai arrestarsi. Il virus, la natura, il vichiano «corsi e ricorsi» degli eventi, invece, ci insegnano quanto le nostre certezze siano effimere ed illusorie.

In tutto questo che funzione ha la scuola? Quale il ruolo dei Docenti come servitori dello Stato? I nostri amati medici e tutto il personale sanitario sono impegnati in un'indefessa lotta per la salvezza delle nostre vite e noi insegnanti, credo, abbiamo il dovere morale, costituzionale (art. 34), e deontologico di continuare a curare le menti  dei nostri giovani allievi: menti spesso confuse da stimoli eccessivamente disarmonici del mondo in cui viviamo, ma ricche di quella fiamma di gioventù e primavera che è stata troppo spesso delusa da adulti inetti, impassibili, annoiati e delusi; adulti, forse, colpevoli di incapacità di indicare valori certi e amore per l'impegno con la fin troppo comoda scusa della mancanza di certezze dell'uomo moderno.

Continuare a riscoprire la Letteratura in genere e Dante nella fattispecie è il vaccino migliore per la pandemia dell'indolenza liquida, mutuando il senso dell'aggettivo da Bauman, che rischia di anestetizzare per sempre le giovani coscienze che saranno l'Italia e il Mondo di domani.

Il lettore potrà anche muovere un sarcastico ghigno asserendo, nell'abitudinarietà stereotipata, che questa potrebbe essere una presentazione più consona al sito di un blasonato Liceo Classico, ma è proprio questo che rende speciale questo momento e questo lavoro: un lavoro frutto di un avvincente percorso iniziato a settembre quando ho conosciuto i miei nuovi alunni. Ho conosciuto giovani occhi impauriti e incerti trincerati dietro l'arma difensiva del «mi siddia!» e dell’«a che serve la Letteratura?». Quello che ho fatto è stato semplicemente cercare di rispondere a queste loro asserzioni facendo percepire loro a cosa è servita e a cosa sta servendo la Letteratura nella mia vita ed in generale quale possa essere il valore immenso di un cuoco, di un maître, di un cameriere che oltre ad essere esperti nel loro mestiere siano persone pensanti e ricche di emotività e ispirazione artistica con cui arricchire il loro lavoro. Ho fornito, al percorso didattico di quest'anno, la giusta severità addolcita da tanto affetto. In quest'ottica l'evento che ha maggiormente scosso le coscienze, nella mia III BS della sezione di Chiaramonte Gulfi, è stato l'incontro con Dante, eternamente giovane come loro, profondamente impegnato nella critica indefessa della società, ma soprattutto instancabile ed entusiastico propositore di quell'itinerarium mentis in Deum che è il viaggio dentro noi stessi pregnante di quella valenza escatologica valida per qualsiasi epoca storica in cui si viva. Così i miei ragazzi si sono fidati di me e si sono abbandonati, hanno fatto le valige ed abbiamo intrapreso il viaggio non ancora concluso. Hanno avuto il coraggio di partire con la loro umanità in divenire e con le loro piccole e grandi sofferenze. Cosa ne è venuto fuori? Si sono innamorati di Dante e forse si stanno sempre più innamorando di una materia che li aiuta a scoprire sé stessi: la Letteratura. In ciò si esaurisce il mio compito che man mano sarà quello di sparire sempre più per lasciarli navigare da soli nell'avvincente incontro con i testi letterari e sperare, egoisticamente, di sopravvivere in qualche angolo del loro cuore come confortante ricordo nel cammino della vita. Ringrazio di cuore il nostro Preside, Prof. Bartolomeo Saitta ed il nostro Vicepreside Prof. Orazio Licitra per aver accolto con entusiasmo e pronta disponibilità l'iniziativa nonostante il difficile momento e le incombenze organizzative a cui devono dedicarsi per la didattica a distanza.

Con questi sentimenti ed in una Modica immersa in un'atmosfera climatica ed epidemiologica infernale (sembra di udire e vedere la «bufera infernal che mai non resta») presento all'Istituto i quattro meme che ho reputato migliori lasciando al lettore l'apprezzamento dello sforzo di ragazzi speciali proprio perché neofiti della Letteratura conquistati con amore e a cui la Letteratura, forse, in alcuni casi, sta proprio salvando la vita!

Prof. Giuseppe Interlandi

Manuale per caricare materiali didattici e compiti su ClasseViva (a cura del Prof. Ternullo)

Didattica a distanza sul sito del MIUR

Materiali messi a disposizione da Rai Scuola

Circolare n. 303 - modalità integrative di didattica a distanza

Circolare n. 305 - didattica a distanza e privacy

Circolare ministeriale n. 388 del 17/03/2020 sulla didattica a distanza

Breve raccolta di informazioni, notizie, disposizioni e atti normativi relativi all'emergenza del nuovo Coronavirus o COVID-19.

Numero verde 800458787 di riferimento sanitario e numero di emergenza 1500

Circolare interna n. 293 del 26/02/2020 - disposizioni urgenti emergenza covid-19 (coronavirus)

Circolare interna n. 294 del 27/02/2020 - ulteriori disposizioni e chiarimenti sull’emergenza “Coronavirus COVID-19” anche alla luce del DPCM del 25/2/2020

Circolare interna n. 298 del 04/03/2020 - sospensione attività educative

Circolare interna n. 299 del 05/03/2020 - sospensione svolgimento percorsi PCTO

Circolare interna n. 300 del 06/03/2020 - didattica a distanza – applicazione DPCM 4 marzo 2020 e nota congiunta del Ministero dell’Istruzione in pari data. Istruzioni operative per le famiglie, gli alunni e i docenti

Circolare interna n. 301 del 06/03/2020 - didattica a distanza – applicazione DPCM 4 marzo 2020 e nota congiunta del Ministero dell’Istruzione in pari data. Riunioni per discipline

Comunicazione al pubblico del 06/03/2020 - comunicazione sospensione ricevimento pubblico

Circolare interna n. 302 dell'8/03/2020 - annullamento riunioni programmate per il 9 e il 10 marzo c.a.

Circolare interna n. 303 del 13/03/2020 - modalità integrative di didattica a distanza

Circolare interna n. 304 del 13/03/2020 - Comunicazione del Dirigente Scolastico

Circolare interna n. 305 del 13/03/2020 - didattica a distanza e privacy - Informativa alle famiglie per la didattica a distanza e modulo consenso

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 23/02/2020

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 25/02/2020

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 4/03/2020

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell'8/03/2020

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9/03/2020 - Modello aggiornato per l'autocertificazione

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell'11/03/2020

Circolare ministeriale n. 388 del 17/03/2020 sulla didattica a distanza

Decreto Legge n. 18 del 17/03/2020

Nota del Miur del 6 marzo 2020

Nota del Miur dell'8 marzo 2020

Ordinanza n. 1 del Presidente della Regione Sicilia del 25/02/2020

Ordinanza n. 2 del Presidente della Regione Sicilia del 26/02/2020

Ordinanza n. 3 del Presidente della Regione Sicilia dell'8/03/2020

Ordinanza n. 4 del Presidente della Regione Sicilia dell'8/03/2020

Ordinanza n. 5 del Presidente della Regione Sicilia del 13/03/2020

Ordinanza n. 6 del Presidente della Regione Sicilia del 19/03/2020

Link al sito Costruire salute per chi proviene dalla Lombardia e dalle 14 province di cui al DPCM dell'8/3/2020

Nota della Prefettura di Ragusa

Video del Sindaco del Comune di Modica

Pagina del MIUR dedicata all'argomento

FAQ - Nuovo Coronavirus COVID-19 (sul sito del Ministero della Salute)

FAQ - Decreto #IoRestoaCasa (sul sito della Presidenza del Consiglio)

Comunicato FAQ - Nuovo Coronavirus COVID-19 (sul sito del Ministero della Salute). 34 dell'ASP di Ragusa

Avviso agli assistiti della Federazione Italiana Medici di Famiglia

Poster del decalogo del Ministero della Salute

Opuscolo del decalogo del Ministero della Salute

 

Anche quest’anno l’indirizzo Agrario dell’istituto “Principi Grimaldi” di Modica ha partecipato all’importante evento modicano di ChocoModica. Per l’occasione gli studenti sono stati protagonisti all’interno dell’iniziativa “CO2ZERO”, un progetto promosso in sinergia dal Comune di Modica e dal Consorzio di Tutela del Cioccolato di Modica.

Nella fase di preparazione all’evento è stata fatta un’attenta ricognizione nel parco naturale di Modica “San Giuseppe U Timpuni” dal prof. R. G. Sparacino insieme al dirigente dell’Azienda Foreste Demaniali, dott. Vincenzo Arcadipane, per individuare i siti specifici dove trapiantare alcune specie arboree tipiche del territorio. Sul posto e sulla cartina topografica sono stati quindi segnati circa 80 siti dove piantumare altrettante piante autoctone della macchia mediterranea: carrubi (Ceratonia siliqua), ulivi (Olea europea), lecci (Quercus ilex), roverelle (Quercus pubescens), cipressi (Cupressus sempervirens).

Successivamente gli alunni, guidati dai loro docenti e coadiuvati dagli operai dell’Azienda Regionale Foreste Demaniali, hanno messo a dimora le piantine.

Il lavoro è stato ultimato in occasione della cerimonia di apertura dell’edizione 2019 di ChocoModica alla presenza dell’Assessore all’Ecologia Rag. Pietro Lorefice e del Direttore del Consorzio di Tutela del Cioccolato di Modica, Dott. Nino Scivoletto.

La partecipazione degli alunni dell’Agrario di Modica è proseguita con apporti rilevanti anche sotto l’aspetto scientifico/tecnologico. Infatti, all’interno dello Stand della “Cultura”, insieme ai docenti R. G. Sparacino, I Manenti, D. Massari e la collaborazione del tecnico G. Di Stefano, gli studenti hanno allestito e presentato un modulo innovativo di aeroponica, anticipando, per certi aspetti, l’agricoltura del prossimo futuro.

Questo evento di altissima valenza culturale, sociale ed ecologica ha contribuito a sensibilizzare i cittadini e in primo luogo gli studenti sui molteplici e scottanti problemi dell’ambiente, del territorio e del clima, accrescendo e stimolando la consapevolezza che bisogna attivarsi e agire, ognuno con le proprie possibilità e competenze.

Video della visita dell'ex Ministro delle Politiche Agricole, e ora eurodeputato, alle Scuderie.

Presso il laboratorio di Sala dell’Istituto “Principi Grimaldi” si è appena concluso un corso di 1° livello organizzato in collaborazione con l’associazione ANAG – Assaggiatori Grappa e Acquaviti.

Lo scopo del corso era quello di formare i nostri studenti alla “cultura del buon bere consapevole” avvicinandoli al mondo della grappa e delle acquaviti ed educandoli a un assaggio attento e qualificato oltre che ad un corretto consumo.

Il corso, articolato su cinque lezioni a cui hanno partecipato cinque docenti e quindici studenti, si è aperto con la consegna del materiale didattico e la presentazione di ANAG e della scheda adottata per la degustazione di grappa e acquaviti.

Nelle lezioni successive sono stati illustrati i principi dell’assaggio coinvolgendo vista, olfatto, retrolfatto e gusto. Si è parlato, quindi, delle origini e delle norme di produzione di grappa ed acquaviti d’uva e delle tecniche di distillazione e dell’unicità della grappa, acquavite 100% italiana. Infine, una lezione è stata dedicata alla “cultura del buon bere”, per conoscere meglio l’alcol e i suoi limiti e promuovere un consumo consapevole, attento alla qualità piuttosto che alla quantità del prodotto.

Ogni appuntamento si è chiuso con la degustazione guidata di alcune grappe per mettere in pratica quanto acquisito durante le lezioni.

Al termine del corso, un saluto conclusivo ed augurale è stato rivolto agli esperti dell’ANAG, ai docenti dell’Istituto e agli studenti dall’Assessore alla Cultura del Comune di Modica, Dott.ssa Maria Monisteri.

E’ stata molto partecipata la conclusione del progetto “Incontro con l’autore” il 27 novembre 2019, percorso avviato a settembre dai docenti di lettere che quest’anno ha posto l’attenzione su una donna molto speciale: Franca Viola, una figura emblematica che con la sua storia ha catturato totalmente l’interesse dei nostri allievi! Piacevole e interessante si è rivelata la lettura del libro della scrittrice Katya Centomo “La ragazza che disse no”, un testo che ci ha guidato alla scoperta di questa grande donna siciliana che ha saputo destabilizzare con il suo “no” la pratica “ignobile” e purtroppo consueta del matrimonio riparatore che nella Sicilia del 1965 si applicava con una normalità a dir poco inquietante. L’incontro è stato moderato dagli studenti delle classi terminali che hanno presentato il tema della violenza di genere e la storia di Franca Viola con letture, monologhi, interpretazioni e anche con un breve filmato in cui i ragazzi stessi si interrogano sullo stalking e sulla violenza di genere, temi di cui non sempre si riesce a parlare con facilità… Di seguito i nostri allievi hanno potuto intervistare l’autrice Centomo, la quale ha saputo sapientemente intrattenere gli allievi con le sue esaustive risposte su problematiche che lei spiega in primo luogo siano universali a tutti, non solo alle donne!

Visto i risultati ottenuti e i numerosi complimenti che i nostri allievi hanno ricevuto per il coinvolgimento, l’attenzione e l’interesse al tema, noi docenti che abbiamo promosso e guidato il progetto possiamo davvero affermare che questi momenti di riflessione e di confronto su temi così pregnanti e sentiti sono fondamentali per la formazione di un’identità libera da stereotipi che riesce a discernere il bene dal male ragionando con la propria testa, e ci siamo davvero compiaciuti quando abbiamo potuto scorgere nei nostri studenti quella sensibilità e quell’interesse vivo che con libertà e disinvoltura hanno potuto esternare in uno “spazio critico e creativo” pensato solo per loro e che parte da loro…

Graziana Iurato

Recuperare la memoria è per tutti noi un dovere. Riproporre usi, tradizioni, costumi della nostra terra è un assunto giusto e necessario per non dimenticare le nostre radici.

La Condotta Slow Food di Ragusa è da tempo impegnata nel riconoscere, riprendere e valorizzare le eccellenze del nostro territorio.

Da anni si batte per supportare presidi riconosciuti a livello internazionale.

Nella nostra provincia ci pregiamo della cipolla di Giarratana, della fava cottoia di Modica, della razza bovina modicana, dell’asino ragusano, del fagiolo cosaruciaru di Scicli, del sesamo di Ispica.

Giorno 28 novembre alle 17.30 nell’Aula Magna dell’Istituto “Principi Grimaldi” di Modica è stata presentata alla città, alle Istituzioni, alle Associazioni di categoria, culturali e non, a tutti coloro che intendono avvicinarsi, un evento che ripropone un alimento che è sempre stato alla base della dieta mediterranea da oggi protetto dalla "Comunità di Modica per la Tradizione del Pane di Casa”.

Antichissima è la tradizione ed era affidata alle donne che la tramandavano da madre in figlia fino a qualche decennio fa.

Il pane nasceva dalla fatica dei contadini, quindi dalla macina a pietra e, infine, dal manipolare, impastare, maneggiare, confezionare e infornare.

Il profumo del pane di casa si espandeva per vanedd̤i e curtigghi.

Riprendiamo quel filo interrotto dalla globalizzazione e ritorniamo, almeno per un giorno, a gustare quel pane genuino che ha nutrito i nostri avi.

Prof. Astrid 'Giada' Ragusa

E’ finalmente realtà l’istituzione a Modica del primo ITS (Istituto di Tecnica Superiore) specializzato nel settore dell’agroalimentare.

Esso avrà sede presso il nostro Istituto e in due anni formerà tecnici altamente specializzati nella materia che, grazie alla collaborazione di ben 72 aziende del territorio, avranno notevoli sbocchi lavorativi.

L’ITS è un gradino intermedio tra il diploma di scuola media superiore e la laurea triennale e si va ad inserire in questo delicato momento della crescita e della formazione dello studente per fornirgli ulteriori strumenti di professionalizzazione, oltre a quelli già acquisiti negli anni di superiore.

Il Tecnico Superiore Eperto delle Filiere Agrarie, Agroalimentari e Agroindustriali è in grado di progettare e gestire attività produttive erbacee, orticole, frutticole e alimentari. Il nuovo professionista conoscerà il comparto agro-alimentare in ogni suo dettaglio; sarà in grado di gestire e controllare i processi produttivi dell’intera filiera di riferimento, di valutare le materie prime e di selezionare fornitori affidabili e convenienti; amministrerà i diversi sistemi di certificazione della qualità e sarà un esperto conoscitore di legislazione igienico-sanitaria in campo alimentare; agevolerà inoltre l’integrazione fra le diverse filiere del cioccolato, avicola, lattiero-casearia, cerealicola, ortofrutticola, vitivinicola e olivicola, conoscendo il ciclo di vita dei prodotti, la gestione dei processi produttivi e la qualità degli alimenti. Il progetto è rivolto ad un numero massimo di 20 giovani diplomati ed ha una durata biennale complessiva di 2000 ore, di cui 1360 di teoria e 640 di stage pratico presso le aziende convenzionate.

L’iscrizione è totalmente gratuita e potrà essere fatta anche in occasione del prossimo ChocoModica in un apposito corner denominato il "TEMPIO DELLA FORMAZIONE": si tratta di un intero padiglione realizzato all'interno del Palazzo della Cultura (entrando al piano terra nell'atrio sulla sinistra) in corso Umberto I n. 149, all'interno del quale sarà possibile ricevere informazioni più dettagliate e soprattutto effettuare le preiscrizioni da parte dei potenziali corsisti interessati.  Per tutti i giovani che presenzieranno l'incontro sarà un momento di scambio culturale in un ambiente caratterizzato da un simposio permanente di orientamento formativo, con un'atmosfera suggestiva circondata da musica, arte e degustazioni. Le iscrizioni si chiuderanno al raggiungimento del ventesimo iscritto.

“Siamo molto soddisfatti del traguardo – commenta il Sindaco – perché per tutta la Città e per la sua offerta formativa è l’ideale coronamento del percorso che inizia dopo la scuola media. Gli studenti ITS guadagneranno anche la certificazione europea B2 di inglese, la patente informatica e l’HACCP, fondamentale per qualsiasi attività legata all’agroalimentare. E’ un’occasione da non perdere che premierà solo i 20 più veloci ma che si ripeterà da ora in poi ad ogni anno scolastico. Modica è un polo di eccellenza dell’agroalimentare e poter disporre di tanti giovani dotati di tale competenza aumenterà ancora di più il livello delle nostre aziende”.


Contattaci

Viale degli Oleandri 19
97015 MODICA (IT)
+39 0932.762991
+39 0932.761689

  rgrh020005@istruzione.it

Unisci alla nostra comunità

Registrati per ricevere nostre notizie