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Secondo una ricerca di Eduscopio (un progetto della Fondazione Agnelli), l'I.P.S. "Principi Grimaldi" è il primo Istituto in Sicilia per l'avviamento al lavoro dei propri diplomati.
Domenico Ternullo

Domenico Ternullo

Domenica, 08 Dicembre 2019 17:54

Visita on. Paolo De Castro alle Scuderie

Video della visita dell'ex Ministro delle Politiche Agricole, e ora eurodeputato, alle Scuderie.

Quest’anno 49 ragazzi dell'istituto alberghiero di Modica hanno preso parte alle 15^ edizione del Treno della Memoria, svoltasi dal 27 Febbraio al 7 Marzo, treno che ho ripreso anch’io per la seconda volta…

“Sei milioni di ebrei hanno trovato la morte per mano dei nazisti"… Così narrano tutti i libri di storia. Ci abituiamo ai numeri, alle date, ma nessuno mai ci prepara a scoprire i volti di quegli ebrei che da una normalissima vita divennero "Stuk" ovvero pezzi.  Spesso quando si parla di Shoah si tende a banalizzare,  a sfociare nell'ovvio o in cose già dette, ma non credo esista un linguaggio adatto per descrivere tanto orrore. È tutto un silenzio irreale, dove soltanto gli occhi vedono, l'anima percepisce ma le parole non bastano mai per descrivere con chiarezza ciò che si prova durante questo percorso! 

La prima tappa di questo "pellegrinaggio" nella storia è stata Budapest, capitale ungherese che sin da subito ci ha immerso in quella che è la cultura ebraica con la visita della Grande Sinagoga, principale luogo di culto della comunità, e subito dopo abbiamo preso parte alla celebrazione presso la riva del fiume dove il monumento delle "Scarpe Sulla Riva" ricorda tutti quegli ebrei torturati, gettati nel Danubio, senza alcun ritegno, uomini e donne privati di tutto, anche delle scarpe, simbolo di fuga, libertà, dignità…

Da Budapest ci siamo trasferiti a Cracovia, dove diversi momenti di formazione ci hanno preparati ad affrontare le visite alla fabbrica di Shindler ed ai campi di concentramento di Auschwitz e Birkenau. In realtà nessuno di noi era pronto alla visione di tutto quell’orrore: capelli, scarpe, abiti di bambini, occhiali raccolti nelle stanze di Auschwitz, le prigioni, il silenzio, tutto così avvolgente…E nessuno ci poteva preparare bene ad osservare anche i disegni dei bambini di Auschwitz, disegni particolari che mostrano l'olocausto come lo possono vedere solo i bambini, con la loro ingenuità e purezza. Varcando quel portone, varcando quel "Arbeit Mach Frei" abbiamo lasciato fuori ciò che eravamo, le nostre certezze, tutto ciò che pensavamo di sapere in un attimo si sfalda, di colpo comprendi tante cose, e inizia un percorso in cui lentamente diventi una persona diversa, più consapevole, più riflessiva… In tutti noi questo viaggio ha innestato la voglia di ricordare e di far ricordare a tutti coloro che vorrebbero dimenticare ciò che c'è stato.

In conclusione, credo che non smetterò mai di ringraziare i nostri professori, il nostro Istituto e il Treno Della Memoria per questa grande possibilità che ci è stata concessa, per la quale sicuramente noi 49 ci sentiamo davvero dei privilegiati! 

C'è una frase che ormai da due anni mi sprona e mi ha spronato a gettarmi a capofitto ancora di più in questa realtà, ovvero che "Dal Treno Non Si Scende Mai”, un treno che ti cambia perché mi ha reso capace di capire che dopotutto senza la memoria non c'è futuro e solo chi conosce il passato può nel presente riconoscere il seme del male e provare ad estirparlo prima che rifiorisca in tutta la sua malvagità!

Rebecca Ferrara - Classe 5CE

“Si presentarono giorni felici e bui. Fra i familiari gioia e disperazione si torcevano insieme strettamente avvinghiate.”

È una delle tante affermazioni che mi hanno colpito quando ho letto il romanzo vincitore del Premio Strega Giovani 2018 “Questa sera è già domani” di Lia Levi, una donna di grande carisma e testimone diretta delle Leggi razziali, la quale, giorno 26 gennaio 2019, gli allievi e gli insegnanti del “Principi Grimaldi” di Modica hanno avuto il piacere e la possibilità di incontrare.

La signora Lia Levi, in questo suo arduo romanzo, narra la storia del giovane Alessandro, che con la sua famiglia, subisce gli orrori razzisti dettati dalle infami Leggi fasciste del 1938!

Questa giornata è stata animata da noi ragazzi con letture tratte dal suo romanzo, poesie e racconti delle memorie che di certo, specialmente oggi, è doveroso ricordare. Durante l’intervista preparata per l’occasione, la signora ha risposto con risolutezza e dolcezza alle domande che sono state poste da alcuni ragazzi dell’Istituto. Un plauso va anche ai Rappresentanti d’Istituto, i quali con un discorso di presentazione hanno fatto commuovere anche l’autrice che, inoltre, ha espresso il desiderio di ricevere le loro e-mail per non perdere i contatti! L’importanza della memoria, soprattutto in queste giornate, ha fatto si che noi studenti abbiamo potuto esternare i nostri pensieri e le nostre più vive emozioni, ma certamente la cosa più interessante di tutto il progetto è stata quella di poter incontrare e conoscere una donna che con i suoi libri tiene viva la memoria e testimonia ciò che il coraggio e l’amore per la vita può fare!

Giorgio Giallongo - Classe 5AS

Giovedì, 27 Dicembre 2018 19:11

Orario di servizio

Orario DEFINITIVO delle lezioni (in vigore dal 12 novembre 2018) 

 (aggiornato alle 11.45 del 9/11/2018)

Per Docenti - Per Classi

È stata la grande artista Frida Kahlo che, con la sua poesia dal titolo “Ti meriti un amore”, ha ispirato idee ed emozioni legate al tema dell’amore. Sabato 24 novembre i nostri allievi hanno avuto la possibilità di esternare la loro visione su ciò che significa davvero Amare, e su ciò che più deturpa questo sentimento e lo tradisce: la violenza, l’ossessione, la perversione... Alla vigilia della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, gli alunni hanno trattato questi temi molto forti attraverso tutto ciò che la loro libera creatività ha dettato loro. Le associazioni ospiti si sono complimentate per l’organizzazione dell’incontro e, grazie alla loro presenza, i nostri ragazzi hanno potuto affrontare il problema della denuncia delle vittime e di ciò che ne consegue. Un plauso va sicuramente ai rappresentanti d’istituto che con molta dedizione e pazienza hanno organizzato l’incontro, presentando i vari momenti così bene da attirare l’attenzione di tutti. Filmati, storie, rappresentazioni sceniche, letture drammatizzate, danza e tanta partecipazione hanno colmato la mattinata, e i risultati noi docenti li abbiamo colti proprio sui visi degli allievi soddisfatti, e nei loro occhi vividi si poteva scorgere anche speranza, quella forza di migliorare la nostra vita e di cambiare, quel principio che proprio in questi momenti di riflessione promossi a scuola a volte si può realmente trovare...

Prof.ssa Graziana Iurato

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