L’IPS Grimaldi conclude il progetto Erasmus+ “Healthlife4all” in Grecia!

Quattro studenti di differenti indirizzi dell'istituto professionale modicano sono appena rientrati da Kavala in Grecia, sulle coste del Mar Egeo, dove hanno svolto la mobilità conclusiva del progetto Erasmus+ “Promoting healthy lifestyle for Zoomers (Generation Z) and Alpha Generation with the help of ICT tools”.

Dal 02 al 06 Febbraio 2026 gli studenti, accompagnati dalle proff. Silvia Novello e Marina Tidona, hanno vissuto, insieme ad altri studenti dei paesi partner provenienti dall’Ungheria e dalla Turchia, un’esperienza formativa in questa città, a metà strada fra Salonicco ed Alexandroupolis, quest'ultima lungo il confine turco.

Questo progetto prevedeva l’ospitalità in famiglia, infatti i nostri studenti sono stati accolti da quattro famiglie greche che hanno permesso loro di intrecciare una relazione significativa e immergersi nella cultura del luogo. Oltre a migliorare le competenze linguistiche, questi giorni hanno permesso di approfondire le tematiche del progetto, ossia condurre uno stile di vita sano e sostenibile con l'aiuto degli strumenti digitali. Negli ultimi anni la tecnologia è diventata una presenza costante nella vita dei giovani. Smartphone, app e piattaforme digitali accompagnano la quotidianità, influenzando abitudini, relazioni e modo di percepire se stessi. Spesso si tende a evidenziarne solo i rischi, ma se utilizzata in modo consapevole la tecnologia può rappresentare una risorsa importante per migliorare il benessere fisico e psicologico. L’adolescenza e la giovinezza sono fasi delicate, caratterizzate da cambiamenti emotivi, pressioni sociali e costruzione dell’identità. In questo contesto, le tecnologie digitali possono offrire strumenti utili per la gestione delle emozioni e della salute mentale.

Molte app dedicate al benessere psicologico aiutano i giovani a riconoscere e comprendere i propri stati d’animo, riducendo il senso di solitudine e lo stigma legato alla richiesta di aiuto. Applicazioni come Headspace o Calm, basate su meditazione e mindfulness, favoriscono il rilassamento, la concentrazione e una migliore gestione dello stress. Altre, come MindDoc o Youper, permettono di monitorare l’umore e riflettere sulle proprie emozioni, aumentando la consapevolezza di sé. Anche dal punto di vista fisico la tecnologia può avere un impatto positivo. App e dispositivi digitali incentivano uno stile di vita più attivo e salutare, contrastando la sedentarietà sempre più diffusa tra i giovani. Tutte queste app sono state presentate durante le attività laboratoriali svolte nella scuola ospitante, la “4th Epal Kavala” e presso il “Kitchen Club”, rinomato locale che combina cibo di alta qualità con esperienze culinarie interattive, dove i ragazzi si sono cimentati in un workshop di cucina greca, guidati da una chef professionista. Punto chiave di tutte queste attività quindi è stato non “più tecnologia” ma tecnologia usata bene.

Tuttavia la tecnologia non può e non deve sostituire le relazioni umane e le attività all’aperto, infatti durante la settimana sono state previste delle visite guidate nelle città vicine che hanno permesso di conoscere luoghi di interesse archeologico, storico e culturale. Alla visita del castello di Kavala e della old town, è seguito il tour di Salonicco, famosa per il suo passato bizantino e ottomano, testimoniato da monumenti come la Torre Bianca e la Rotonda. Altrettanto interessanti sono state le visite al Santo Monastero di San Pantelemone di Chrysokastros, il suggestivo villaggio tradizionale di Mesoropi situato ai piedi del Monte Pangaio, il Sito Archeologico di Filippi, patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO dal luglio 2016 e infine il Battistero del Santo Pellegrinaggio di Santa Lidia in Filippisia. Grazie alla guida degli studenti greci che hanno fatto da ciceroni, è stato possibile riscoprire le tracce lasciate da potenti re della Grecia, da generali romani e da San Paolo, il più importante apostolo dei primi tempi del Cristianesimo che in questi luoghi fondò la prima chiesa cristiana in terra europea nel 49/50 a.C.

Con quest’ultima mobilità si conclude il progetto Erasmus+ “Promoting healthy lifestyle for Zoomers (Generation Z) and Alpha Generation with the help of ICT tools”.

Quattro mobilità, quattro esperienze diverse, quattro nazioni diverse ma un unico percorso: il progetto si conclude lasciando nei partecipanti nuove competenze, amicizie durature e una visione europea più consapevole, rappresentando quindi non un punto di arrivo ma l'inizio di una rete di relazioni.

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