PON - Dispersione 2

Codice progetto 10.1.1.A_FSEPON-SI-2019-344

Avviso n. AOODGEFID/4395 del 09/03/2018

Codice CUP E88H18000970007

  

Descrizione delle finalità dell'Avviso pubblico n. 4395 del 9/3/2018

Il PON “Per la Scuola – Competenze e ambienti per l’apprendimento” è un Programma plurifondo finalizzato al miglioramento del servizio istruzione. In particolare, l’Obiettivo specifico 10.1. e l’Azione 10.1.1 sono volti alla riduzione del fallimento formativo precoce e della dispersione scolastica e formativa tramite interventi di sostegno alle studentesse e agli studenti caratterizzati da particolari fragilità, tra cui anche persone con disabilità. Al riguardo, l’obiettivo dell’Unione europea è quello di raggiungere, entro il 2020, una percentuale media di dispersione scolastica non superiore al 10%. Il PON “Per la Scuola – Competenze e ambienti per l’apprendimento” agisce in un’ottica sistemica su tutto il territorio nazionale anche se in misura diversa, in virtù delle risorse assegnate, nelle regioni del sud e in quelle del centro-nord.

La legge 13 luglio 2015, n. 107, recante “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative” all’articolo 1, comma 1, lettere l) e m), individua tra gli obiettivi formativi delle istituzioni scolastiche: “[…] prevenzione e contrasto della dispersione scolastica, […] valorizzazione della scuola intesa come comunità attiva, aperta al territorio e in grado di sviluppare e aumentare l’interazione con le famiglie e con la comunità locale […] e apertura pomeridiana delle scuole”.

Tali obiettivi si incrociano sinergicamente con la strategia del PON “Per la scuola”, volta a perseguire l’equità, la coesione e la cittadinanza attiva, favorendo la riduzione dei divari territoriali e mirando al rafforzamento delle istituzioni scolastiche contraddistinte da maggiori ritardi, al sostegno delle studentesse e degli studenti e alla promozione di esperienze innovative.

Il presente Avviso si pone, quindi, come obiettivo primario quello di riequilibrare e compensare situazioni di svantaggio socio-economico, in zone particolarmente disagiate, nelle aree a rischio e in quelle periferiche, proseguendo le indicazioni di cui al decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca del 27 aprile 2016, n. 273 e del successivo Avviso pubblico “Scuola al centro”, prot. n. 10862 del 16 settembre 2016.

Vengono posti a finanziamento interventi destinati a gruppi di studentesse e di studenti con difficoltà e bisogni specifici e, quindi, esposti a maggiori rischi di abbandono scolastico, ma anche coinvolgendo soggetti del territorio quali enti pubblici e locali, associazioni, fondazioni.

Gli enti locali responsabili di servizi (mense, trasporti, gestione degli immobili adibiti ad uso scolastico) possono contribuire ad ampliare significativamente l’offerta formativa nelle istituzioni scolastiche soprattutto delle aree periferiche i cui alunni spesso non hanno molte opportunità di accedere a iniziative extracurriculari. Le iniziative di cui al presente Avviso possono, quindi, essere realizzate in raccordo con soggetti sia pubblici che privati e in particolare con gli enti locali. I soggetti privati che si intende coinvolgere nel progetto devono essere individuati nel rispetto dei principi di trasparenza, concorrenza e non discriminazione e selezionati a seguito di avviso ad evidenza pubblica.

Appare, pertanto, strategico che le scuole siano aperte oltre i tempi della didattica curricolare per le studentesse e per gli studenti e le loro famiglie, nel pomeriggio, nei fine settimana, nei tempi di sospensione dell’attività didattica, diventando spazio di comunità in aree di particolare disagio abitativo e con elevato tasso di dispersione scolastica. Attraverso attività di ampliamento dei percorsi curricolari utilizzando metodi di apprendimento innovativi, di musica, arte e teatro, di educazione ambientale.

 

Documentazione